CHERONEA & ANCHORAGE, il mondo fantastico del magistrato-scrittore Bruno de FILIPPIS

 

Il dottor Bruno de Filippis, classe 1953, ricopre attualmente l’incarico di Presidente della II ^ Sezione Civile della Corte di Appello di Salerno. Magistrato dal 1978 è autore di numerosissime opere giuridiche, pubblicate dalle maggiori case editrici nazionali, direttore e curatore di collane, più volte ascoltato come esperto di diritto di famiglia dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, ha collaborato alla stesura di leggi, tra cui la 54/2006, in tema di affidamento condiviso dei figli nella separazione e nel divorzio. Ha presieduto o ha partecipato come relatore ad innumerevoli convegni in svariate località italiane. Ha diretto l’attività di commissioni di studio per la riforma del diritto di famiglia. Ha elaborato progetti di riforma per il riconoscimento dei diritti delle coppie non matrimoniali e delle coppie composte da persone dello stesso sesso, dei minorenni adottati nelle forme dell’adozione in casi particolari, dei nati da madri che non intendono essere nominate e delle persone che ricorrono alle tecniche di procreazione medicalmente assistita.

 

Magistrato di Corte di Cassazione,  acquisisce notevole esperienza dei vari settori della giustizia, civile e penale, svolgendo le funzioni di:

1980 sostituto procuratore presso il Tribunale di Frosinone

1982 giudice Tribunale Cassino

1983 pretore Eboli (funzioni penali e del lavoro)

1986 giudice civile prima sezione Tribunale Salerno

1996 Consigliere Dirigente pretura Sala Consilina

2000 Presidente sezione Tribunale Sala Consilina

2000 consigliere corte d’appello di Salerno, sezione penale

2008 Presidente sezione GIP-GUP tribunale Salerno

2014-2015 Presidente f.f. Tribunale Salerno

2016 Presidente sezione civile Corte Appello

2018 Presidente vicario Corte Appello Salerno

Di pari passo con l’accurato svolgimento dell’attività professionale, lo scrivente compie una cospicua attività di studio e ricerca nel settore del Diritto delle persone e della Famiglia, oggetto di sua specializzazione, che genera una serie notevolissima di pubblicazioni, con tutte le più importanti case editrici del settore.

 

Nell’ambito della predetta attività, il magistrato:

svolge le funzioni di Direttore della prestigiosa Collana CEDAM “LA BIBLIOTECA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA”;

presiede o partecipa e numerosissimi Convegni in tema di diritto di famiglia, in varie parti d’Italia;

viene invitato come relatore per corsi e master di specializzazione;

viene convocato come esperto dalla Commissione Giustizia della Camera, per audizioni nell’iter formativo di nuove leggi, sia nella XIII, che nella XIV legislatura;

viene invitato come relatore dal Consiglio Superiore della Magistratura per iniziative di formazione dei magistrati e come relatore dalla Formazione decentrata per incontri locali;

fa parte, per molti anni, della Commissione di studio dell’Associazione nazionale Magistrati in tema di diritto di famiglia;

è  componente della commissione per la Formazione della Magistratura Onoraria del distretto di Salerno;

è Titolare di contratti con l’Università di Salerno per gli anni 2004-2005, 2005-2006 e seguenti;

viene invitato come relatore dal Consiglio Superiore della Magistratura e dalla formazione decentrata dei magistrati;

è Presidente del Comitato scientifico del Centro studi di Diritto di Famiglia “Teodora”, autore di numerose attività, tra cui premi per cittadini e studenti. Tra essi, il Premio Teodora 2006, “Legislatori per un giorno”, che ottenne l’alto patrocinio della Presidenza del Senato della Repubblica.

Autore di proposte di legge, in tema di diritto di famiglia, presentate e/o approvate in Parlamento.

Di tale attività si dà atto nelle prefazioni del suo libro sulla legge 54/2006, redatte da due parlamentari,  rispettivamente del centro destra e del centro sinistra.

Negli anni 1989- 1991 è cultore della materia presso l’Università di Salerno, cattedra di filosofia del diritto. Ivi pubblica nella collana dell’università il volume “Il problema della giustizia in Rawls”.

(Pubblicazioni dell’Università degli studi di Salerno – Sezione di studi giuridici – 15 – Edizioni scientifiche italiane, 1992).  Il libro risulta all’attualità citato in siti internet tra le principali opere in lingua italiana sul predetto Autore.

Per quattro anni è stato componente del Consiglio direttivo della Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università di Salerno.

 

Nonostante i suoi notevoli impegni, l’eclettico dottor de Filippis, da qualche tempo, con grande entusiasmo e notevole efficacia, ha intrapreso anche l’attività di scrittore fantasy , pubblicando nel gennaio 2018 il romanzo  “CHERONEA”  – Lastaria edizioni.

TRAMA  DEL LIBRO:

Due geologi, un uomo e una donna, colleghi da lunga data, intraprendono un viaggio per dare compiutezza alla teoria di previsione dei terremoti su cui stanno lavorando da molti anni. Così, da un pozzo nei pressi di Polistena si ritrovano catapultati in una dimensione di vita parallela a quella terrestre, e coinvolti in un’avventurosa impresa di spionaggio sulla più evoluta Terra 2, in cui, tra le altre cose, scoprono altri possibili modi di vivere e amare. “Cheronea” è un romanzo di fantascienza, ma anche una romantica storia d’amore, che riflette su tematiche socio-politiche di grande attualità inerenti le principali forme di governo e soprattutto di famiglia, attraverso il racconto di un mondo alieno, in cui si delineano altre concezioni di amore, sesso e famiglia.

Lo scorso settembre, lo scrittore De Filippis ha pubblicato la continuazione della storia fantastica iniziata con Cheronea, con un nuovo volume dal titolo “Anchorage – vivere per sempre”
Lastaria edizioni.
TRAMA  DEL LIBRO:
Nel romanzo di Bruno de Filippis proseguono le avventure sospese tra mondi paralleli dei geologi Claudio e Carla. La loro storia d’amore e di lotta si svolge ora su Terra 3, una dimensione posteriore al nostro pianeta che è attraversata da feroci conflitti di tipo politico-religioso tra gruppi contrapposti di estremisti. In questo contesto così acceso, le giovani generazioni giocano un ruolo fondamentale e sorprendente. E così sono in particolare due giovani donne, Cécile e Giada, le figlie di Carla, a battersi con coraggio contro un sistema involuto e repressivo di ogni libertà, fino a ritrovarsi coinvolte in una situazione più grande di loro che ne metterà a repentaglio la vita. Riuscirà la coppia di studiosi a salvare le due ragazze, ma anche sé stessi e il loro amore? Qual è il destino del nostro pianeta, teso tra progresso e tradizione?
Avverto tutti  gli appassionati del genere e  i fans del De Filippis, che l’autore ha già in cantiere la III ^ puntata della storia. A presto con il talento e la fantasia del dottor BRUNO.
Cordialmente Francesco Grillo.

 

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