Dialogando con il cantautore Amedeo Giuliani

 

L’intervista

 

Qualche mese fa nel corso di un’ importante assise sindacale nazionale svoltasi a Salerno, mi è stato presentato  AMEDEO GIULIANI, un giovanottone,dipendente di Poste italiane, abruzzese con una statura molto vicina ai 2 metri circa. All’impatto mi è subito risultato comunicativo, simpatico ed intelligente. Dopo poche battute ho avuto la percezione della sua grande passione per la musica in genere, nello specifico, per il canto e la composizione dei testi (scritti spesso in tandem con il poeta CESARE ZARBO);  è nato così dentro di me  un naturale desiderio di ascoltare qualche suo brano,  per capire se fossi di fronte ad una semplice propensione o a qualcos’altro. Amedeo con prontezza e senza esitazione ha estratto da una borsa che aveva con se due CD nuovi di sue canzoni, nuovi di zecca,  ed ha aggiunto: ….ascoltali poi mi farai sapere che ne pensi! Appena mi è stato possibile ho ascoltato entrambi gli album e con grandissima sorpresa mi sono reso conto di essermi imbattuto,mio malgrado, in un artista con una voce piacevole ed accattivante, dal timbro ben preciso ed inconfondibile, che conferisce alle sue canzoni, già gradevoli e profonde nei contenuti, notevole personalità.

Subito dopo l’ascolto per avere le idee ancora più chiare, mi sono collegato in rete e ho appreso che :

 Amedeo Giuliani, cantautore, nasce a Ortona (CH) il 23 dicembre del 1975. Trascorre parte della sua infanzia dapprima a Pescara e poi a Villa di Briano. Qui il giovane Amedeo dà inizio ai primi rudimenti di musica, inizialmente sul pianoforte per poi spostare il suo interesse allo studio della chitarra con il Maestro Tommaso Cavallo. Nel Dicembre del 1992, rientra, stabilmente nella città Abruzzese. Fortemente ispirato dalla musica e dai testi di Fabrizio De Andrè, e dalle canzoni di Francesco De Gregori, Leonard Choen, Bob Dylan, Giuliani inizia a scrivere le sue prime composizioni seguite dalle prime esibizioni.  Nel settembre del 1995 partecipa come attore cantante al Musical “Forza Venite Gente” di M. Paulicelli, Castellacci, Palombo, portato in scena dalla “Compagnia del Sacro Cuore”. Nell’aprile del 2000 partecipa e vince il Festival Musica la Vita live, ricevendo una speciale segnalazione per la profondità dei testi e per l’impatto con il pubblico giovanile. Nel 2001 si Diploma presso la Hope Music School, dove ha avuto la fortuna di conoscere e farsi apprezzare da grandi autori e musicisti come Oscar Prudente, Sergio Bardotti, Vincenzo Incenso, Stefano Bacilli (V.Rossi, R.Zero), Massimo Varini (Nek, Antonacci), Aldo Fedele (L.Dalla, Stadio), ricevendo un diploma di merito come “migliore musica” per la canzone Comunque Libero (Guastella, Giuliani).

A questo punto ho deciso di concordare e realizzare  la seguente intervista con il Cantante, Autore divenuto AMICO, Amedeo Giuliani che, di seguito, Vi propongo integralmente.

1° Domanda Grillo: Semplice ma importante per capire meglio il personaggio…come nasce e da dove nasce la tua palpabile passione e propensione per il canto ?

RISPOSTA: Innata… da bambino… Poi mi sono appassionato prima allo studio del piano per poi passare alla chitarra. Dopo ho scoperto De Andre’ , la poesia di Neruda, il cinema di Pasolini e… ho iniziato a scrivere le prime canzoni…

2° Domanda Grillo: ti senti più cantante o più autore ?

RISPOSTA: Mi sento cantautore, nel senso vero della parola, un redivivo cantastorie… Guarda i miei brani sono tutti o quasi autobiografici nel senso che in ogn’uno c’è un pezzo della mia vita… Il mio essere sindacalista viaggia di pari passo con la musica poiché si basa su convinzioni ben precise… È una questione di coerenza credo…!

3° Domanda Grillo: Nei tuoi testi si parla d’amore,di sentimenti verso una donna ma soprattutto d’impegno sociale e difesa dei deboli. Quanto incide il tuo ruolo di sindacalista di categoria in tale direzione ?

RISPOSTA: Come ti ho precedentemente detto faccio il sindacalista poiché credo che ogni singolo lavoratore si ritrova a navigare in un mare di ingiustizie perpetrate da chi detiene il potere e spesso interpreta le leggi a proprio uso e costumo permettendosi anche di non rispettarle… Ovviamente sono ispirato da tutte le cose che vedo intorno a me…Anche dal mio essere sindacalista…

4°  Domanda Grillo: I testi delle tue canzoni sono spesso composti a quattro mani con il poeta ed amico CESARE ZARBO, di cui ho letto gran parte delle suoie bellissime poesie contenute nei 2 libri che mi ha inviato (Pietas, Il giardino incantato di Werther): come è nata questa importante ed efficace collaborazione artistica ?…ma anche Cesare è un dipendente postale ?

RISPOSTA: Con Cesare ci siamo conosciuti circa una quindicina di anni fa’, in realtà io conoscevo bene sua moglie che ci presentò e ci fu subito feeling… Beh… abbiamo dovuto lavorarci un po’ affinché limare qualche piccola differenza stilistica di scrittura ma oggi è un connubio artistico favoloso. Poi ogni uno di noi rispetta l’altro per le proprie idee che ovviamente talvolta potrebbero essere divergenti…

No, Cesare e un medico specializzato in medicina legale, adesso è in pensione ma è stato il responsabile della provincia di Pescara della medicina legale e di Base.

5° Domanda Grillo: Oltre alle tue tante e riuscite cover, hai al tuo attivo 2 incisioni: “Il fantasma del buio” e “Monadi”. In quale degli albun indicati si manifestano meglio le tue coinvolgenti doti di cantautore vero ?

RISPOSTA: Credo in entrambi i dischi, forse nei brani “Il fantasma del buio”, “Piove”, “Guernica”, “Certi giorni”.

 

6° Domanda Grillo: In poste Italiane ci sono molti che colleghi che come te hanno talento nel canto e nella musica in genere. Da sempre ho il desiderio di organizzare un festival nazionale dedicato a Voi musicisti…che ne pensi ? Sarebbe bello realizzare( tra maggio e giugno prossimo) un bel evento con te e Cesare Zarbo; penso ad  un mix tra poesia e canzoni magari da noi in Campania. Ritenete sia fattibile ?

RISPOSTA: Allora onestamente devo dire che per quanto mi riguarda non era proprio il lavoro che avrei voluto fare nel senso della vocazione… Avrei preferito continuare a vivere di musica ma questa assurda società, in special modo in Italia non ti permette di fare questo, significherebbe fare il precario a vita e per uno come me che ha una famiglia, un figlio, devo ringraziare il cielo per un lavoro che mi permette di vivere e fare musica… Si un festival sarebbe una bella cosa.Ogni iniziativa atta alla promulgazione culturale come potrebbe essere la tua iniziativa “Musica e poesia” e ben gradita e va  alimentata e perseverata…

7 ° DOMANDA Grillo: Da poco è terminato il FESTIVAL MUSICALE NAZIONALE  per antonomasia. Hai mai pensato di partecipare a SANREMO ?

 RISPOSTA : A tutti gli amici che mi chiedono il perché non provo ad andare a Sanremo rispondo: Costa troppo il biglietto del treno per le mie tasche !! Ragazzi ho 41 anni, sia per l’età che per il tipo di brani che propongo, per lo Show business sono già bello che andato, perciò l’unica soluzione è la “nicchia” dei Social.  Aiutatemi voi condividendo le mie canzoni allo scopo di  farle conoscere a più gente possibile. Io proseguo per la mia strada, felice di quello che ho, tutto quello che viene sarà un “successo”. L’importante è emozionarsi tutto il resto è… Fate voi.

 

Clicca i links di seguito e ascolta la musica di AMEDEO GIULIANI. ….dopo l’ascolto però acquista il brano on line, un talento così evidente va finanziato !!!

https://www.youtube.com/watch?v=iERFqXAq8Dk 

 

https://www.youtube.com/user/amedeogiuliani –

 

https://www.youtube.com/watch?v=-GRTlSDHkEo –

 

https://www.youtube.com/watch?v=aanPcxkuRj8 

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