L’Arte di EDUARDO ORMA – l’intervista di Francesco GRILLO

 

EDUARDO ORMA 

è un quadro aziendale di Poste Italiane S.p.a. e dirige un ufficio  postale dell’interland di NAPOLI.

Egli è nato a Torre del Greco, in provincia di Napoli, classe 1975.

 

E’ un artista del disegno a penna, le sue realizzazioni sono tutte a mano libera, senza uso di squadre o compassi. Le opere che l’autore propone nel suo repertorio, rappresentano uno spaccato storico dell’inizio del ‘900.

 

 

Disegna da più di 20 anni e nel tempo, il suo stile è cambiato, migliorando le imperfezioni prospettiche, aggiustando le dimensioni dello spazio visivo e cercando di osservare gli effetti della luce e delle ombre sulle cose. Eduardo Orma racconta nei suoi disegni momenti di vita quotidiana dell’Italia che non c’è più.

Nei suoi disegni fa riemergere tanti ricordi passati, di come per esempio, le nostre nonne per portare l’acqua in casa, dovevano raggiungere le fontane pubbliche, portando bocce d’acqua in testa, o di come si viveva attivamente nei vicoli e nei quartieri, seduti su una sedia “sgangherata”, da dove passavano intere giornate a condividere pensieri ed idee. I disegni di Eduardo Orma, sono delle cartoline in bianco e nero sbiadite dal tempo, che raccontano con una semplice penna ed un foglio di carta, la vita così come se fossimo agli inizi del secolo scorso. Gli innumerevoli dettagli che tenta maniacalmente di riprodurre, servono allo spettatore, ad avvicinarsi sempre di più ai suoi disegni.

Così nascono, balconi pieni di fioriere, adornate di gabbiette per gli uccellini o di grappoli di pomodori appesi al muro. I suoi palazzi, che lui ama definire “sgarrupati”, ma che in effetti sono palazzi antichi, erosi dal tempo, vengono disegnati pieni di fili elettrici, pieni di graffi e lesioni a significare il vissuto e l’usura del tempo. Non mancano piccoli messaggi subliminari o a dei riferimenti a simboli cristiani ed in effetti in molte delle sue opere, vengono raffigurate chiese, cappelle ed edicole votive. Eduardo Orma ha partecipato a diversi libri di arte collettiva e a diverse manifestazioni e mostre personali. Da qualche tempo si cimenta nella poesia, dove tenta di scrivere versi in rima classica, anche se lui non ama definirsi “poeta”. Da qualche anno gestisce una pagina Facebook dove viene seguito da migliaia di “followers” (https://facebook.com/ormaeduardo).

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