“Rubinia. Il sentire delle donne” — L’anima femminile si racconta nella voce poetica di Cesarina Ansalone

Emozione, introspezione e verità nell’Aula Parrilli del Tribunale di Salerno

Salerno, 5 novembre 2025 —
Un pomeriggio di intensa partecipazione e raffinata sensibilità ha accompagnato la presentazione del libro “Rubinia. Il sentire delle donne” della magistrata e scrittrice Cesarina Ansalone, ospitata nella prestigiosa Aula Parrilli del Tribunale di Salerno (C.so Garibaldi), luogo simbolo della giustizia cittadina intitolato al compianto ed illustre Avv. Mario  Parrilli,
L’evento, promosso e organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Salerno (CPO), ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e attento, composto da magistrati, avvocati, operatori del diritto e appassionati di cultura.

Un tavolo d’onore tutto al femminile !

Da sinistra verso destra, come nelle foto ufficiali, erano presenti:
l’avv. Stefania Grisi, Consigliera del CPO di Salerno, moderatrice e organizzatrice dell’incontro insieme al Comitato;
l’avv. Marina Manconi, Consigliera del Direttivo della Camera Penale Salernitana;
la dott.ssa Cristina De Luca, magistrato del Riesame presso il Tribunale di Salerno, che ha curato la presentazione critica del volume;
l’avv. Renata Pepe, Presidente del CPO di Salerno, che ha aperto l’incontro con un sentito intervento introduttivo;
la dott.ssa Cesarina Ansalone, autrice del libro e GOT presso il Tribunale di Salerno;
l’avv. Francesca Sarno, Vicepresidente della Camera Penale Salernitana;
e l’avv. Brunella De Maio, Consigliera e Tesoriere del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno.
Durante l’incontro sono intervenuti, dando voce ai versi di Rubinia attraverso la lettura di alcune poesie, l’avv. Stefania Grisi, l’avv. Marina Manconi e l’avv. Agostino Quaranta, regalando al pubblico autentici momenti di intensa emozione e raccoglimento.

“Rubinia”: poesia e narrativa in un’unica anima

L’opera di Cesarina Ansalone, caratterizzata dalla prefazione arguta, efficace e potente della scrittrice
Maria Grazia Rita SALPIETRO,
si presenta come un libro double face: una silloge poetica e una raccolta di racconti che intrecciano “i disagi e i dialoghi dell’anima di ieri e di oggi”. È un viaggio contemplativo nell’essere umano, dove ricordi, malinconie, luci e ombre diventano sostanza viva e rivelatrice.
La poesia, in Rubinia, si fa via di guarigione e di conoscenza: anche nei momenti più oscuri, conduce “all’armonia dell’anima”, tracciando un sentiero di consapevolezza. Ma l’autrice non si ferma alla lirica: si spoglia “dei vestiti trasparenti del poeta” per rivestirsi dei panni, vividi e umanissimi, del narratore di storie.

Le protagoniste: Adelina, Sara, Giorgia, Valentina e Aisha

Nella sezione narrativa del volume, cinque donne — Adelina, Sara, Giorgia, Valentina e Aisha — diventano le protagoniste di racconti brevi e intensi, quasi piccoli gioielli letterari che esplorano sentimenti universali come l’amore, la paura, la resilienza e la speranza.
Sono “storie di donne” che parlano a tutti, in cui il dolore e la bellezza convivono, e dove “tutto si fa amore”, come scrive l’autrice.

L’incontro tra diritto e letteratura

L’atmosfera che si è respirata nell’Aula Parrilli è stata quella di un raffinato dialogo tra diritto e letteratura, tra la razionalità della toga e la sensibilità della parola poetica. Rubinia è riuscita a unire questi due mondi apparentemente distanti, rivelando quanto la giustizia e la poesia condividano la stessa tensione verso la verità dell’essere umano.
Tra applausi, riflessioni e letture, la serata si è conclusa con un lungo momento di confronto con il pubblico, che ha riconosciuto in Rubinia non solo un’opera letteraria, ma anche un manifesto di empatia e consapevolezza.

Un messaggio universale

Con “Rubinia. Il sentire delle donne”, Cesarina Ansalone firma un’opera che trascende il genere, parlando di donne ma anche di uomini, di fragilità e di rinascita, di silenzi che si trasformano in voce.
Un libro che invita a “sentire” prima ancora che a leggere, e che ci ricorda come, anche nelle notti più buie, la poesia possa sempre indicare la via verso la luce.
E’ stato un vero onore essere presente a tale appuntamento…complimenti all’autrice e agli organizzatori del gradevolissimo evento a metà strada tra Cultura e Socializzazione.
Un cordiale saluto da Francesco Grillo.

Informazioni su Francesco Grillo giornalista-videomaker

Vedi tutti gli articoli di Francesco Grillo giornalista-videomaker →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.