L’artista Elio RUMMA ricorda il grande fratello,Marcello RUMMA, ai microfoni di Raitolibri

 

Vi confesso: cercare di descrivere, scandagliare, illustrare agli altri la personalità di ELIO RUMMA non è un esercizio semplice !! Tuttavia, pur conoscendolo da poco tempo,  ho compreso rapidamente che in lui albergano due grandi caratteristiche che ti colpiscono immediatamente e ti  spingono a stimarlo da subito; vale a dire : una grande Cultura e una sconfinata Semplicità nell’approcciarsi al prossimo.

Nella video-intervista che mi ha concesso (di seguito pubblicata in due parti) Elio Rumma si racconta con genuinità e   ricorda con tenerezza ed ammirazione il suo grande fratello Marcello Rumma, “salernitano, pionieristico imprenditore culturale,
editore e mecenate, ma soprattutto cittadino dell’arte”, come lo ha
ricordato Andrea Viliani, Direttore del Museo Madre di Napoli.
Nelle sue parole il rammarico per non essere stato invitato nè informato delle importanti iniziative culturali che il Comune di Salerno, la Regione Campania, Comune di Amalfi, Scabec, Museo Madre e Università di Fisciano, stanno organizzando in onore del defunto fratello Marcello Rumma.  (Francesco Grillo)

Di seguito una sintesi delle sue esperienze professionali più importanti.

Elio Rumma, è nato a Salerno l’11 ottobre 1946.
Ha studiato Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli

Nel 1967 fonda con il fratello Marcello la “Rumma Editore”, e nei tre anni di attività, pubblica una serie di titoli sull’Arte, la Filosofia e la Poesia di vari autori, tra cui: Alquiè, Spatola, Pistoletto, Bertetto, Masullo, Bonito Oliva, Calvesi. Inoltre, la prima traduzione italiana di Marchand Du Sel di Marcel Duchamp
1967 – partecipa all’organizzazione di RA1 per una rassegna delle arti visive dedicata alla Nuova figurazione negli antichi arsenali di Amalfi
1968 – come sopra RA2 che segna la nascita dell’Arte Povera
1969 – come sopra RA3 la prima grande rassegna italiana dedicata alla Pop Art
1970 – realizza con il pittore Pietro Lista un cortometraggio” Alla ricerca della verità”
1971 – lavora all’Ufficio Stampa della F.I.M. (Federazione Italiana Metalmeccanici)
1972 – lavora come assistente alla regia nel film “La più bella giornata della mia vita” di Ettore Scola
1972 – socio fondatore di Filmstudio
1973 – realizza per la RAI un documentario “Bofill l’erede di Gaudì”
1973 – fonda la Karma Film, gruppo di cinematografia indipendente, e realizza il cortometraggio “Numero N.1 – errore di gruppo” (premiato al Festival del cinema underground di New York)
1973 – realizza il documentario “Afganistan, la luna sulla terra”
1974 – realizza con la Karma Film il cortometraggio “Provino”
1974 – traduce per Ubaldini Editore due libri dal tibetano “La leggenda del grande Stupa” e “La biografia del Guru nato dal Loto”
1975 – realizza con Paolo Brunatto “Dimensione super 8” rassegna del passo ridotto in Italia che vede l’esordio alla regia di Nanni Moretti
1975 – realizza con la Karma Film “Merry Mario”, film ad episodi
1976 – realizza con la Karma Film “Non si sa mai”, lungometraggio a passo ridotto
Lavora attivamente con il Filmstudio ed altri cinema d’essai alla diffusione del cinema underground
1977 – realizza con la Karma Film tre telefilm per RAI 2 tra cui “Comizio” di Roberto Benigni
1978 – scrive una sceneggiatura per la struttura Ricerca e Sperimentazione della RAI
1979 – realizza per RAI1 sei puntate della serie documentaristica “Arura-viaggio nella medicina tibetana”
1979 – realizza per RAI1 “Garcham-danze tantriche tibetane”
1980 – realizza per RAI3 il documentario “La medicina ayurvedica”
1981 – realizza per il governo indiano il documentario “Manali-H.P”
1982 – organizza una serie di manifestazioni culturali (Arti visive, musica, cinema) in varie città italiane
1983 – realizza per RAI2 l’inchiesta “Gli italiani e la casa”, partecipa alla organizzazione di “Bahia de todos os sambas” nell’ambito dell’Estate romana
1984 – scrive con Gianni Amico la sceneggiatura del film “Re di macchia”
1984 – organizza per la Regione Campania “Il cinema a scuola”, rassegna di audiovisivi per la scuola, realizzati dagli studenti
1985 – realizza per l’Istituto Luce una serie documentaristica di sei puntate “Le accademie musicali d’Italia”, documentario ufficiale dell’Italia per l’Anno Europeo della Musica
1986 – realizza per l’Istituto Luce il documentario “Corsi di perfezionamento musicale in Italia”
1987–1988 realizza per il Ministero dell’Ambiente due documentari “Il Tevere un fiume da salvare” e “L’Argentario storia e ambiente”
1989-1990 – organizza diverse manifestazioni culturali dedicate al Brasile in diverse città italiane
1991-1992 – realizza per la Regione Lazio un documentario “Storia, Arte e Tradizioni di Velletri”
1994 – progetta e realizza una serie di eventi espositivi e culturali nell’area dei Castelli Romani (tra questi la Festa delle Camelie con la partecipazione di importanti Ambasciate straniere e la presenza di circa 90 mila persone)
1995 – organizza una serie di mostre dedicate all’arte astratta a Roma e nell’area dei Castelli Romani
1996 – come sopra tra cui la prima mostra antologica di Altan
1997 – produce il film “Bahia de todos os sambas”, evento speciale alla Mostra del Cinema di Venezia e invitato in vari festival internazionali
1998 – realizza per RAI 3 il documentario “Bahia, Roma negra”
1999 – 2003 è direttore artistico della galleria d’arte contemporanea “Marcello Rumma” che si propone la rivalutazione dell’arte astratta italiana collaborando con il Ministero degli Affari Esteri per una serie di mostre a livello internazionale.
Continua la collaborazione con l’UFBA (Università Federale di Salvador Bahia, Brasile), presentando mostre di artisti nazionali e stranieri presso il museo Scuderie Aldobrandini di Frascati
2005/2012 – è responsabile della comunicazione presso l’Università telematica della Sapienza di Roma
2015/2016 – le opere della Karma film sono proiettate alla New Tate gallery di Londra e al Moma di New York, nell’ambito di una rassegna dedicata all’Arte povera e all’Arte italiana degli anni ’70.
Attualmente continua a curare mostre ed esposizioni dedicate all’arte contemporanea.



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